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Il codice a barre, geroglifico dell'età moderna, tramite
variazioni leggerissime, spesso impercettibili, determina
cambiamenti o ribaltamenti delle informazioni contenute.
Dal punto di vista simbolico rimanda immediatamente ad un
bene accessibile di largo consumo (una macchina, una casa,
un anello tempestato di diamanti non sono rappresentabili
da un codice a barre).
I librai veri sono voci fuori dal
coro e la linea inclinata che li rappresenta, spaccando la
serialità "codificabile" (la grande distribuzione)
determina un'impossibilità di lettura in maniera automatica,
ma diviene interpretabile unicamente sul piano culturale.
La verticalità è sia libro che uomo, realtà
o astrazione, concetto universale dell'essere presente nella
scelta. L'uomo che non sceglie è orizzontale, è
passivo, dunque morto.
La scelta del colore è una scelta di riduzione a colori
primari e antagonisti, per rendere ancora più incisiva
la differenza di operatori così diversi nello stesso
settore.
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