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Il 24 novembre 2000 è stata costituita Librai
Veri srl la nuova società di servizi dellALI-Associazione
Librai Italiani formata dai consiglieri dellALI Marcello
Ciccaglioni, Paolo Ambrosini, Enzo Colamartini, Giancarlo
Coletti, Antonino Crisafulli, Francesco Flaccovio, Alberto
Galla, Diego Guida, Gianfranco Lieto, Pieranna Margaroli,
Umberto Panerai, Paolo Pisanti, Giovanni Salemi, Paolo Zani,
Luisa Famiglietti, Pia Benigni, Giuseppe Crespi, Antonella
De Luca, Eleonora Ferranti, Paolo Fagnani, Celestino Guaitamacchi,
Mario Guida, Adriana Lerro, Marco Malerba, Andrea Rolli, Reinhard
Schoelzhorn, Edoardo Scioscia, Giuseppe Traverso, Rodrigo
Dias e dallALI stessa. Francesco Flaccovio e Marcello
Ciccaglioni sono stati designati rispettivamente Presidente
e Amministratore Delegato, consiglieri sono stati nominati
Paolo Ambrosini, Luisa Famiglietti, Alberto Galla e Paolo
Pisanti che si sono riuniti mensilmente per mettere a punto
di volta in volta le attività da intraprendere.
Questa nuova struttura, Librai Veri srl, nasce dallesigenza
di dotare lALI di un braccio operativo in
grado di gestire tutte quelle iniziative commerciali e promozionali
che lAssociazione non può, per sua stessa natura,
portare avanti. La società di servizi può invece
farsi carico di servizi distributivi per i librai associati,
stringere accordi con partner e sponsor, vendere ed acquistare
beni e servizi che siano di supporto alla sua attività
promozionale a favore delle librerie indipendenti.
Il 13 aprile 2002 lAssemblea dei Soci tenutasi a Roma
ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che risulta
così composto: Presidente e Amministratore Delegato
della Librai Veri srl Paolo Pisanti, consiglieri Paolo Ambrosini,
Luisa Famiglietti, Francesco Flaccovio e Alberto Galla.
Prima di tutto due parole sulla scelta del nome.
Diciamolo subito: dietro questa sigla non si nasconde nessuna
volontà polemica né tanto meno la presunzione
di sentirsi un gradino sopra gli altri.
Vuole essere soltanto il modo per affermare con forza un concetto
elementare: essere un "venditore di
libri" ed un "libraio" sono due attività
ben distinte, tutto qui. Si vuole ribadire, cioè,
che in un mercato librario articolato in diversi canali di
vendita, il luogo e il ruolo della moderna libreria tradizionale
(non sembri una contraddizione) è e sarà in
futuro un punto di riferimento grazie alla qualità
del servizio, alla professionalità degli operatori
e al livello di scelta e di proposta a favore dei lettori.
Esistono, insomma, molti luoghi dove poter
acquistare un libro, ma le librerie, quelle "vere",
sono un'altra cosa.
Ed è a queste che "Libraiveri" si rivolgerà,
coinvolgendole in iniziative promozionali di grande visibilità
su scala nazionale, stringendo di volta in volta accordi con
le case editrice per segnalare e creare interesse intorno
a titoli ritenuti particolarmente interessanti, rafforzando
cioè agli occhi dell'opinione pubblica l'immagine di
centinaia di librerie italiane unite dal denominatore comune
della grande professionalità e dell'amore per il proprio
lavoro.
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